Prima Conferenza nazionale della Bicicletta.
Milano
9-10-11 Novembre 2007
inbici a ImpattoZero®
La Prima Conferenza nazionale della Bicicletta è a
Impatto Zero®.
Le emissioni di anidride carbonica generate dalle attività della Conferenza saranno
compensate con il rimboschimento di alcune aree verdi. La Provincia di Milano ha individuato,
d’accordo con i rispettivi organismi dirigenti, tre ambiti: nel Parco del Ticino, nel Parco
delle Groane e nel Parco Nord, per un totale di 25.480 mq.
Il Parco del Ticino è già partner del progetto
Impatto Zero®, per le altre due aree sarà presto avviato il processo per la stesura del
protocollo necessario a definire nel dettaglio l’operazione di rimboschimento.
Impatto Zero® è il progetto promosso da LifeGate che dà modo a tutti (attività, aziende,
persone) di quantificare l’impatto delle proprie azioni sull’ambiente in termini di
emissioni di CO
2, con l’obiettivo di ridurle e compensarle attraverso la riforestazione e tutela
di aree boschive in crescita in Costa Rica e in Italia. Maggiori informazioni su
www.lifegate.it
Le aree che saranno rimboschite:
Parco Lombardo della Valle del Ticino
Area del "Canale del latte" nei Comuni di Cuggiono e Robecchetto con Induno per 8.100 mq. Si tratta di un terreno a suo tempo agricolo lungo il corso del fiume Ticino, in area del parco naturale. L'intervento consentirà di dare continuità forestale lungo le sponde fluviali.
Il Canale del latte prima dell'intervento
Il Canale del latte dopo l'intervento
Parco delle Groane
Area di via dei Tigli nel Comune di Garbagnate Milanese per 8.580 mq. Si tratta di un terreno a suo tempo agricolo all'interno della Riserva naturale orientata / Sito d'importanza comunitaria della "Pineta di Cesate", che è il bosco semi-naturale più vicino a Milano. L'intervento amplia la superficie forestale di questo straordinario biotopo alle porte della città, dominato dalle querce, dai pini e dalle betulle.
via dei Tigli prima dell'intervento
via dei Tigli dopo l'intervento
Parco Nord Milano
Area in via Adriatico nel Comune di Milano per 8.800 mq. Si tratta di un tassello importante per completare il più grande parco urbano e territoriale dell'area nord di Milano, frequentato da migliaia di cittadini ogni giorno.
via Adriatico prima dell'intervento
via Adariatico dopo l'intervento
Tutti gli impianti forestali saranno con specie autoctone, cioè quelle specie originarie della Pianura Padana che hanno formato i boschi che ancora oggi possiamo osservare (farnie, betulle, ontani, salici, aceri di monte, e così via). Vengono poste a dimora giovani piantine di poce decine di centimetri, con una densità di 1.600 alberelli per ettaro (10.000 mq.). Progressivamente le piante crescono e si proteggono, iniziando a formare il sottobosco; a maturazione le piante più forti e vigorose tendono a prevalere su quelle più deboli e il bosco si affranca. Questo processo richiede qualche lustro, come del resto il passaggio dall'infanzia alla adolescenza.












