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Autorizzazioni lavanderie a secco a ciclo chiuso

Dal 1 Gennaio 2007 a seguito del trasferimento delle competenze dalla Regione alle Province avvenuto ai sensi degli art.8 c. 2 e 30 c. 6 a) della L.R n. 24.2006 (PDF-113KB), anche i gestori di impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami, escluse le pellicce, e le pulitintolavanderie a ciclo chiuso devono presentare domanda di autorizzazione.

Con la D.g.r 23 dicembre 2004, n. 7/20138 (PDF-1MB) pubblicata nel B.U. Lombardia 13 gennaio 2005, IV S.S. al B.U. 10 gennaio 2005, n. 2., la Regione Lombardia ha autorizzato in via generale con decorrenza 13 Marzo 2005 gli impianti esistenti, sia di pulizia a secco di tessuti e di pellami a ciclo chiuso, escluse le pellicce, che di pulitintolavanderie a ciclo chiuso, che hanno presentato entro il 12 marzo 2005 la richiesta di autorizzazione

Come richiedere l'autorizzazione

La domanda con marca da bollo da € 16,00 va presentata, secondo il fac simile predisposto con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data di messa in esercizio, al SUAP del Comune di riferimento che provvederà all'inoltro alla Provincia di Milano, al Comune in cui è svolta l'attività ed al Dipartimento ARPA competente per territorio.

A seguito dell'entrata in vigore della DGR n.8/9201 del 30.03.2009 dal 1 luglio 2009 occorre allegare alla domanda anche copia del versamento di euro 150,00 da versare o sul c/c postale n. 52889201 intestato a: Provincia di Milano - Servizio Tesoreria - via Vivaio, 1 - 20122 Milano, causale: Oneri per attività Istruttoria lavanderia a secco a ciclo chiuso, art.275 D.Lgs 152/06 e s.m.i. oppure con bonifico bancario/postale intestato a Banca Intesa Sanpaolo - Tesoreria Provinciale di Milano - P.zza Oberdan, 4 - 20122 Milano - codice IBAN: IT86D0306901775000000100922, causale: Oneri per attività Istruttoria lavanderia a secco a ciclo chiuso, art.275 D.Lgs 152/06 e s.m.i. nonchè fotocopia della carta d'identità del titolare /rappresentate legale/gestore dell'attività.

Se non vengono sollevate eccezioni trascorsi i 45 giorni dallla presentazione della domanda l'attività è automaticamente autorizzata. 

E' stabilito inoltre, unitamente agli obblighi di comunicazione di messa in esercizio e regime e presentazione referti analitici, l'obbligo della predisposizione a partire dalla data di adeguamento per gli impianti esistenti al 12 marzo 2004 o trascorso il primo anno di esercizio per gli impianti nuovi, modificati e trasferiti, di un piano di gestione dei solventi utilizzando lo schema presente negli allegati A o B alla D.G.R 23 dicembre 2004, n. 7/20138, da tenere a disposizione degli organi preposti ai controlli.


Per informazioni: Servizio Inquinamento Atmosferico
C.so di P.ta Vittoria, 27 - 1° piano
20122 - MILANO
Tel. 02.7740.3750
      02.7740.3840