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La
Provincia di Milano dal punto di vista sia idrologico
sia idrogeologico è molto ricca d'acqua.
Acque
superficiali
La rete idrica superficiale è dominata
dai due grandi sistemi fluviali del Fiume Ticino e
del Fiume
Adda, che delimitano i confini occidentale e orientale
della provincia. Ci sono poi corsi d'acqua secondari
(il Lambro, l'Olona, il Seveso, il Molgora) e
la fitta rete di canalizzazioni artificiali (i Navigli,
il Canale Villoresi, la Roggia Vettabbia, il Cavo Redefossi).
»Cosa
fare per utilizzare le acque superficiali
Scarica i canoni 2010:
»DDS 1398 del 11/12/2009 (PDF - 170KB)
»Allegato A del DDS 1398 del 11/12/2009 (PDF - 15KB)
»Sito Regione Lombardia - sezione dedicata ai canoni acque pubbliche
Acque
sotterranee
Sono le acque contenute nel sottosuolo all'interno di strati di sedimenti permeabili. Nel Programma di Tutela delle Acque adottato dalla Regione Lombardia nel 2006 (PDF - 9 MB)è definita la struttura degli acquiferi e l'impatto antropico sulle acque sotterranee.
Dopo l'estrazione le acque sono utilizzate per vari usi (potabile, industriale, agricola etc.). A parte l'uso potabile ultimamente sta diventando preponderante l'uso energetico per condizionamento degli edifici ed in particolare la Provincia di Milano ne sta predisponendo delle linee guida per limitarne l'impatto sulla risorsa idrica (PDF - 1.5MB).
L'acqua
che forma questo considerevole patrimonio naturale
ha una duplice valenza: da una parte, è una
risorsa vitale per lo
sviluppo degli ecosistemi complessi e, dall'altra, un
bene fondamentale per l'uomo e per le sue attività.
L'acqua (superficiale e sotterranea) è
un bene di tutti e come tale non può essere sfruttata
illimitatamente e senza controllo. Il suo
utilizzo deve essere autorizzato dalle autorità preposte.
Vuoi sapere come?
»Cosa
fare per utilizzare le acque sotterranee
Scarica i canoni 2010:
»DDS 1398 del 11/12/2009 (PDF - 170KB)
» Allegato A del DDS 1398 del 11/12/2009 (PDF - 15KB)
» Sito Regione Lombardia - sezione dedicata ai canoni acque pubbliche
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