La Provincia, ai sensi del Decreto Legislativo del 3 aprile 06 n. 152 con le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 4 del 16 gennaio 2008 e ai sensi dei Regolamenti Regionali (R.R.) n.3 e n. 4 del 24.03.06, ha la competenza al rilascio delle autorizzazioni allo scarico:
- in corpo idrico superficiale (fiumi, torrenti, rogge, laghi e canali, sia naturali che artificiali);
- su suolo o negli strati superficiali del sottosuolo;
- nel sottosuolo
Tipologie di reflui autorizzabili:
- acque reflue domestiche e assimilate;
- acque meteoriche di dilavamento di prima e di seconda pioggia e acque di lavaggio di aree esterne;
- acque reflue urbane (terminali e sfioratori di reti fognarie);
- acque reflue industriali (comprese quelle di raffreddamento)
- acque utilizzate negli impianti di scambio termico (pompe di calore)
- acque emunte per abbassamento della falda
Se lo scarico è effettuato in pubblica fognatura la domanda non va presentata alla Provincia di Milano ma bensì all’Autorità d’Ambito (A.T.O.)
Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati.
L’autorizzazione è valida quattro anni dal momento del rilascio. Un anno prima della scadenza ne deve essere chiesto il rinnovo.
Procedure per l’autorizzazione allo scarico acque reflue domestiche, industriali, urbane e meteoriche
Procedura semplificata per lo scarico di acque di sotterranee emunte per abbassamento della falda freatica
Attività connessa al rilascio delle autorizzazioni è il controllo sugli scarichi che viene attuato avvalendosi dell’A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) della Lombardia.
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