Comunicati Stampa
COMUNICATI STAMPA
Comunicato del 18 giugno 2010
Si è svolto venerdì 18 giugno a Palazzo Leone da Perego a Legnano un nuovo incontro della Conferenza dei sindaci dell'Alto Milanese.
Una riunione operativa a cui erano presenti i sindaci dei Comuni aderenti e non, il presidente e sindaco di Legnano Lorenzo Vitali e il consigliere provinciale delegato per l'Alto Milanese Gianbattista Fratus, il direttore generale della Provincia di Milano Mario Benaglia e il legnanese Paolo Alli Sottosegretario Regionale per l'Attuazione del programma ed Expo. La novità dell'incontro è stata la presenza dei sindaci di Abbiategrasso e di Magenta, interessati all'esperienza aggregativa dei Comuni dell'Alto Milanese.
Dall'incontro, che fa seguito alla recente presentazione dei progetti SUAP ed Energy Cluster, sono emersi “spunti interessanti per proseguire nelle progettualità - come ha sottolineato Fratus - tenendo ben presente l'obiettivo di Expo 2015 come opportunità di sviluppo e di crescita per il territorio, in cui i comuni dell'Alto Milanese devono essere protagonisti con le loro potenzialità ed eccellenze”.
Comunicato del 10 marzo 2010
Si è svolta lunedì 8 marzo nella sede decentrata della Provincia di Milano in via dei Mille (Legnano) l'ottava conferenza dei sindaci dell'Alto Milanese.
Alla conferenza erano presenti i primi cittadini Osvaldo Chiaramonte (Bernate Ticino), Franco Rudoni (Castano Primo),Lorenzo Vitali (Legnano),Enrico Cozzi (Nerviano),Paolo Magistrali (Rescaldina) e i delegati dei Comuni di Canegrate, Casorezzo,San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello, Villa COrtese e Cerro Maggiore.
Ad aprire l'incontro il vicesindaco di Legnano Gianbattista Fratus, che in qualità di Consigliere provinciale (Lega Nord) ha annunicato la recente delega per l'Alto Milanese ricevuta dalle mani del presidente della Provincia Guido Podestà.
Dato il nuovo incarico, Fratus ha difatti rimesso a Vitali la delega in qualità di rappresentante del Comune di Legnano, che detiene la presidenza della conferenza dei sindaci fino al 2011.
All'ordine del giorno la formalizzazione dell'accettazione del contributo della Fondazione Cariplo per il progetto del circuito di piste ciclabili integrato per il territorio dell'Alto Milanese.
Il 2010 è un anno importante per l'Alto Milanese: al centro del dibattito e dei progetti futuri è la collaborazione con il Patto dei Comuni del Nord-Ovest sul tema delle infrastrutture, come ha sottolineato lo stesso Fratus.
Inoltre, fra le priorità da affrontare è emerso il tema del lavoro e la valorizzazione del distretto elettromeccanico: per questo motivo,a breve sarà convocata una conferenza per la presentazione dei risultati del progetto SUAP di Euroimpresa e di Energy cluster, ovvero il nuovo sistema produttivo ideato da Euroimpresa e Confindustria Alto Milanese.
Comunicato del 22 settembre 2009
La Conferenza dei Sindaci dell’Alto Milanese, dopo la pausa estiva, torna a riunirsi, e lo farà il 24 settembre alle 17.30. L’incontro si terrà presso gli spazi espositivi del Polo Fieristico Sud Malpensa di Castano Primo, in occasione della 9^ edizione di EXPO, la ormai tradizionale manifestazione fieristica del castanese.
Tra gli stand sarà presente anche quello del Patto per l’Alto Milanese, promosso dalla Provincia di Milano.
I Sindaci faranno il punto sull’attività in essere e programmeranno l’attività per i prossimi mesi.
La nuova Giunta Provinciale, da poco insediatasi a Palazzo Isimbardi, intende infatti continuare a sostenere l’esperienza di governance locale avviata dalla Conferenza dell’Alto Milanese, che si sta rivelando un modello di lavoro efficace e pragmatico: nei primi circa 2 anni di attività, ha portato alla creazione di una rete istituzionale utile e snella ed ha consentito di avviare programmi di lavoro comuni attorno a temi importanti per la comunità rappresentata, quali il Distretto Elettromeccanico, il risparmio energetico, la mobilità sostenibile, l'Expo 2015 e le infrastrutture, tanto che anche in altre zone della provincia di Milano, viene presa a modello per realizzare esperienze simili.
Comunicato del 11 febbraio 2009
Torna a riunirsi la Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese: piste ciclabili, infrastrutture e attività produttive all'ordine del giorno.
Riprende l'attività della Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese. Dando continuità al lavoro intrapreso sin qui dalle Amministrazioni del territorio sotto la guida dell'Assessorato all'Alto Milanese retto da Matteo Mauri, il prossimo 11 febbraio, alle 16, a Legnano, presso la sede decentrata della Provincia in via dei Mille 12, tornerà a riunirsi per la quinta volta la Conferenza dei Sindaci presieduta da Gianbattista Fratus. Tale incontro assume un veste importante, in quanto, dovrà dar seguito ad alcune decisioni assunte dall'Ufficio di Presidenza, durante la riunione del14 gennaio. In questo senso, da evidenziare la sottoscrizione del protocollo d’intesa per il progetto piste ciclabili nei Comuni dell'Alto Milanese. Tra gli altri argomenti in agenda, nell'ambito infrastrutture, la valutazione degli sviluppi del progetto Sempione Bis. Mentre sul fronte attività produttive la Conferenza dei Sindaci sarà chiamata ad esprimersi sull'attivazione del progetto SUAP da parte di Euroimpresa.
Comunicato del 26 settembre 2008
Alto Milanese: approvato il regolamento della Conferenza. I Sindaci aderenti al sistema Alto Milanese si sono dati appuntamento presso gli spazi espositivi dell'Expo di Castano Primo per approvare il Regolamento della Conferenza dei Sindaci e definire il programma di lavoro dei prossimi mesi. Per il presidente della Conferenza Gianbattista Fratus e i colleghi amministratori è stata anche l'occasione per una visita ufficiale ai padiglioni dell'esposizione Castanese.
All'incontro era presente l'assessore provinciale con delega all'Alto Milanese, Matteo Mauri.
La Giunta Penati ha sempre dedicato particolare attenzione a questi territori, istituendo prima la delega speciale per il territorio -unica per tutta la provincia- e in secondo luogo, con la fattiva partecipazione degli attori del territorio, investendo direttamente da fondi del proprio bilancio, nel corso del triennio 2006-2008, circa 2 milioni di euro per il sostegno allo sviluppo e al rilancio dell'Alto Milanese e per il funzionamento della sede e l'attivazione e l'ampliamento dei diversi servizi di sportello.
«Le ricadute positive di questo impegno - ha dichiarato l'assessore provinciale Matteo Mauri - si possono misurare anche sul modello di governance avviata con le amministrazioni locali e con gli attori sociali ed economici del territorio. Un modello che ha portato alla creazione di una rete e ha consentito di avviare programmi di lavoro comuni attorno a temi importanti per la Comunità, quali il distretto elettromeccanico, il risparmio energetico, la mobilità sostenibile, l'Expo 2015 e le infrastrutture necessarie alla zona».
«Un sistema di relazioni e di governance - ha concluso Mauri - che da più parti, anche in altre zone della provincia di Milano, viene presa a modello per realizzare esperienze simili>>.
«L'unico rammarico - ha sottolineato da parte sua il presidente della Conferenza dei Sindaci, Gianbattista Fratus - è di non avere con noi tutte le municipalità dell'Alto Milanese».
Infatti, dei 23 comuni ricompresi nell'Alto Milanese, 8 sindaci non hanno ancora aderito al Patto già sottoscritto dalla Provincia di Milano e dai 15 comuni.
"Tra i comuni che hanno già aderito - sottolinea Fratus - non vi è distinzione di colore politico, si va da comuni amministrati da giunte di centro destra come Legnano, Turbigo, Cuggiono ad altre di centro sinistra come Nerviano o Castano. Più siamo uniti e più forte potrà essere la voce dell'Alto Milanese. Questo è il messaggio che mi sento di lanciare ai colleghi che ancora devono aderire al Patto».
«La nostra volontà di coinvolgere tutte le amministrazioni comunali dell'Alto Milanese resta intatta - ha concluso l'assessore Mauri - e ci adopereremo perché eventuali ostacoli siano rimossi e tutti assieme si prosegua nel lavoro a favore della Comunità».
Comunicato del 24 aprile 2008
Expo 2015: l'Alto Milanese si prepara alla sfida. Un incontro per definire il cammino d'avvicinamento ad Expo 2015 e fare in modo che, in concreto, la grande esposizione mondiale possa tramutarsi in un'occasione di crescita e di sviluppo per i territori dell'Alto Milanese.
Martedì sera una numerosa platea ha partecipato all'appuntamento organizzato dall'assessore provinciale all'Alto Milanese, Daniela Gasparini. Attorno al tavolo anche il Forum Sociale, con i principali esponenti del mondo economico e sociale del territorio.
Tra i relatori Alessandro Alfieri, da poco nominato dal presidente della Provincia Filippo Penati coordinatore del tavolo tecnico di Palazzo Isimbardi in vista di Expo 2015.
"La definizione di questa nuova figura - ha spiegato l'assessore Gasparini - rappresenta un passaggio in avanti consistente rispetto a quell'esigenza, già più volte evidenziata, di 'mettere in rete' le Amministrazioni locali in previsione di Expo".
"Ora - ha proseguito la Gasparini - con l'individuazione di questa apposita funzione di raccordo e coordinamento, per quanto attiene la parte operativa, l'Alto Milanese e i suoi 23 Comuni hanno un punto di riferimento importante".
Insieme ad Alfieri sono intervenuti i tecnici del Centro Studi PIM, cui la Provincia ha affidato il compito di estrarre dal 'dossier' Expo le note più salienti per quanto attiene le potenzialità e i margini di crescita dell'Alto Milanese.
Nel dettaglio, l'indagine del PIM ha messo in luce una carenza di posti letto che diventa uno dei filoni di sviluppo di Expo 2015. La ricerca ha evidenziato come la provincia di Milano, allo stato attuale, contribuisca per il solo 14% a soddisfare la capacità recettiva.
"Alla luce di questi elementi - ha rimarcato l'assessore Gasparini - appare ancor più opportuno che uno spazio considerevole di proposte da inserire nel dossier 'Expo Alto Milanese' nasca da un lavoro comune tra istituzioni".
L'assessore ha quindi illustrato nel dettaglio una prima ipotesi di lavoro che si articola lungo tre assi portanti: le infrastrutture strategiche e per la mobilità; l'accoglienza, il turismo e la cultura; l'impresa e il lavoro.
La riunione è stata preceduta dalla Conferenza dei Sindaci che hanno provveduto all'elezione dei componenti dell'Ufficio di presidenza guidato dal vice sindaco di Legnano Gianbattista Fratus.
"Un passaggio importante - ha dichiarato il presidente della Conferenza Fratus - in quanto da ora in avanti l'Ufficio di presidenza potrà subito mettersi all'opera per definire una prima bozza di regolamento della Conferenza dei Sindaci da sottoporre alla Conferenza stessa".
L'Ufficio di presidenza risulta così composto: Daniela Gasparini, assessore provinciale, Gianbattista Fratus (presidente), vice sindaco di Legnano; Dario Calloni sindaco di Castano Primo; Laura Mira Bonomi sindaco di Turbigo; Enrico Cozzi, sindaco di Nerviano.
Al momento rimane vacante il quinto posto dell'Ufficio di presidenza, lasciato a disposizione dei nove Comuni che non hanno ancora sottoscritto l'accordo.
"E' una precisa scelta politica - ha spiegato Fratus - che va nella direzione di un'apertura completa della nostra assise nei confronti di quelle Amministrazioni del territorio che attualmente non hanno aderito al Patto per l'Alto Milanese".
L'assessore Gasparini e il presidente Fratus, in conclusione, hanno ribadito la ferma intenzione di proseguire nel processo di coinvolgimento delle Amministrazioni locali che connota questo particolare 'metodo di governance dal basso', avviato con la Conferenza dello scorso novembre
Comunicato del 1 aprile 2008
L'Alto Milanese protagonista di Expo 2015. All'indomani dell'assegnazione dell'Expo 2015 alla città di Milano, il sistema Alto Milanese è già al lavoro per giocarsi al meglio le opportunità offerte da questa straordinaria rassegna mondiale.
L'assessore provinciale con delega all'Alto Milanese Daniela Gasparini e il presidente della Conferenza dei sindaci Giambattista Fratus, in un incontro che si è tenuto questa mattina negli uffici della Provincia a Legnano, hanno pianificato gli interventi e gli appuntamenti per arrivare, in tempi brevissimi, a presentare al Comitato Expo un dossier "Alto Milanese".
"Questi territori - sottolinea Daniela Gasparini - dovranno essere protagonisti della grande rivoluzione che porterà con sé l'Expo 2015. L'Esposizione ha bisogno del contributo e delle eccellenze di questo territorio, nel contempo l'Alto Milanese dovrà attrezzarsi al meglio per cogliere le opportunità e i benefici per i cittadini, le imprese, le associazioni".
I tecnici e i professionisti della Provincia sono già al lavoro. Il presidente della Conferenza ha convocato i colleghi sindaci dei ventitre comuni dell'Alto Milanese per martedì 22 aprile, in quella sede sarà presentata una prima ipotesi di lavoro del dossier "Expo Alto Milanese".
Tre i temi portanti su cui costruire il dossier: 1. Infrastrutture, mobilità dolce, corsi d'acqua
2. Abitabilità, accoglienza, agroalimentare, turismo
3. Economia, lavoro, distretto elettromeccanico, moda.
"Abbiamo l'occasione di mettere da subito in pratica il Patto per l'Alto Milanese - evidenzia l'assessore Gasparini -. Il fare rete, lavorare assieme Provincia e Comuni e questi con gli attori sociali può rappresentare l'asset vincente per questa entusiasmante sfida".
Comunicato del 19 marzo 2008
La Conferenza dei Sindaci si mette al lavoro. L'Alto Milanese - ovvero, il nuovo 'modello di governance' dal basso fortemente voluto dall'Assessore provinciale Daniela Gasparini - prende sempre più forma e passa alla fase operativa.
Dopo il raggiungimento dei requisiti necessari - vale a dire l'adesione di un numero di Comuni superiore al 50% della popolazione territoriale - per la sottoscrizione del Patto per l'Alto Milanese, si è proceduto alla costituzione ufficiale della Conferenza dei Sindaci, svoltasi, martedì sera, a Legnano, presso la sede decentrata della Provincia di Milano, in via dei Mille 12.
"E' stato questo - ha commentato l'Assessore Gasparini - un primo, ancorché importantissimo, passo per la realizzazione di quel modello di cooperazione per cui stiamo lavorando insieme da oltre un anno, e che fa dell'Alto Milanese un laboratorio di collaborazione istituzionale che potrà poi essere esportato anche altrove come modello da seguire".
L'incontro di martedì sera a Legnano ha visto così l'insediamento ufficiale della Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese con la nomina del suo presidente.
I Comuni aderenti al Patto hanno all'unanimità deciso di affidare la guida della Conferenza all'Amministrazione comunale di Legnano.
Il Sindaco Lorenzo Vitali ha quindi, a sua volta, deciso di affidare al suo vice Giambattista Fratus l'incarico della presidenza.
Questi, si è detto particolarmente soddisfatto di poter assumere quest'incarico sottolineando l'importanza di un lavoro di collaborazione istituzionale capace di andare al di là degli schieramenti politici e degli sterili campanilismi.
"Il nostro unico obiettivo - ha ribadito Fratus - deve essere quello di lavorare nell'interesse del territorio dell'Alto Milanese e delle sue comunità. D'ora in avanti, proseguirò passo dopo passo in questa direzione insieme ai colleghi della Conferenza dei Sindaci al fine di dare concretezza a sempre più iniziative che procedono in questa direzione. Contemporaneamente - ha assicurato Fratus - m'impegnerò affinché anche le altre Amministrazioni del territorio che non hanno ancora sottoscritto il Patto, mettano da parte le loro perplessità e aderiscono a questo importante percorso di crescita dal basso".
Novembre 2007 - E' Nato l'Alto Milanese
Dopo oltre un anno d'intenso lavoro, di riunioni e incontri tesi a garantire la massima partecipazione alla costruzione di un progetto di "Governance politica" senza precedenti, l'assessore provinciale Daniela Gasparini ha dato il via. assieme ai Sindaci del territorio, al "Patto per i cittadini dell'Alto Milanese".
E' questo un primo fondamentale provvedimento che insieme al Protocollo operativo pone la basi per un cambiamento epocale nei rapporti tra istituzioni.
"Avviamo in questo modo - ha dichiarato l'Assessore Gasparini - una nuova stagione di collaborazione istituzionale nel territorio dell'Alto Milanese, che potrà essere vista come un modello da esportare anche altrove".
L'adesione al "Patto" è giunta al termine della prima Conferenza territoriale, svoltasi a Castano Primo e Legnano lo scorso 23 e 24 novembre, e che ha visto tra i suoi ospiti il Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni Luigi Vimercati e l'onorevole Massimo Garavaglia, parlamentare della zona.
L'Alto Milanese in questo modo si pone come "laboratorio sperimentale" per trovare risposte e soluzioni concrete rispetto a quelle problematiche d'area vasta - mobilità e trasporti, pianificazione territoriale, lavoro, scuola e formazione professionale, promozione turistica - rispetto alle quali è necessario adottare delle decisioni su scala sovracomunale.
L'adesione al Patto, è solo il primo passo di un percorso destinato ora a produrre le prime decisioni.
E' utile ricordare che con il Patto viene istituita la Conferenza dei Sindaci e che tra i primi compiti della costituenda Conferenza vi sono quelli indicati dalla relazione di apertura dell'assessore e dai focus point sviluppati da Euroimpresa (riorganizzazione e decentramento della struttura provinciale, distretto elettromeccanico, sportello energia, sportello unico, welfare locale, polo avionico di Nerviano, etc.).
Castano Primo - foto 1
Legnano - foto 1 - foto 2 - foto 3 - foto 7 - foto 12
Comunicato del 24 novembre 2007
Questa mattina, dopo oltre un anno d'intenso lavoro, di riunioni e incontri tesi a garantire la massima partecipazione alla costruzione di un progetto di "Governance politica" senza precedenti, l'assessore provinciale Daniela Gasparini ha dato il via. assieme ai Sindaci del territorio, al "Patto per i cittadini dell'Alto Milanese".
E' questo un primo fondamentale provvedimento che insieme al Protocollo operativo pone la basi per un cambiamento epocale nei rapporti tra istituzioni.
"Avviamo in questo modo - ha dichiarato l'Assessore Gasparini - una nuova stagione di collaborazione istituzionale nel territorio dell'Alto Milanese, che potrà essere vista come un modello da esportare anche altrove".
L'adesione al "Patto" è giunta al termine della prima Conferenza territoriale, svoltasi a Castano Primo e Legnano, e che ha visto tra i suoi ospiti il Sottosegretario al Ministero delle Comunicazioni Luigi Vimercati e l'onorevole Massimo Garavaglia, parlamentare della zona.
L'Alto Milanese in questo modo si pone come "laboratorio sperimentale" per trovare risposte e soluzioni concrete rispetto a quelle problematiche d'area vasta - mobilità e trasporti, pianificazione territoriale, lavoro, scuola e formazione professionale, promozione turistica - rispetto alle quali è necessario adottare delle decisioni su scala sovracomunale.
"In questi mesi - ha spiegato l'Assessore Gasparini - abbiamo adottato sin da subito una tipologia di lavoro tesa a costruire una 'cabina di regia' tra Sindaci e Provincia per individuare le principali esigenze avvertite dai cittadini".
"Sotto quest'aspetto - ha continuato l'Assessore con delega all'Alto Milanese - è corretto ricordare che uno spazio significativo di confronto è stato riservato ai rappresentanti del mondo economico e sociale di quest'area, interlocutori preziosi nella costruzione di modello effettivamente concertato. Tutto ciò è dimostrato anche dalla presenza numerosa oggi in sala dei rappresentanti di queste categorie. Voglio anche sottolineare - ha aggiunto Gasparini - la piena collaborazione delle Istituzioni locali e dei Rappresentanti del territorio nelle Istituzioni superiori, a prescindere dai diversi schieramenti politici o dal colore delle Giunte.".
Naturalmente, l'adesione al Patto, è solo il primo passo di un percorso destinato ora a produrre le prime decisioni.
E' utile ricordare che con il Patto viene istituita la Conferenza dei Sindaci e che tra i primi compiti della costituenda Conferenza vi sono quelli indicati dalla relazione di apertura dell'assessore e dai focus point sviluppati da Euroimpresa: riorganizzazione e decentramento della struttura provinciale, distretto elettromeccanico, sportello energia, sportello unico, welfare locale, polo avionico di Nerviano, etc.
"Una percorso stimolante - ha concluso l'assessore Gasparini - che racchiude in sé una doppia sfida: innovare e qualificare la pubblica amministrazione e nel contempo costruire una rete di relazioni che portino risultati concreti e tangibili per i cittadini. Una sfida che l'Alto Milanese ha le carte in regola per poter vincere".
Comunicato del 26 ottobre 2007
Si è concluso ieri a Legnano il ciclo di workshop in vista della grande Conferenza di novembre "UN PROGETTO INTEGRALE DI PROMOZIONE PER L'ALTO MILANESE"
Dalla tavola rotonda dedicata al turismo emerge la voglia di un territorio e delle sue comunità di far conoscere e apprezzare dal grande pubblico le bellezze storico-paesistiche.
L'Alto Milanese dovrà fare sistema, non solo rispetto a problematiche quali viabilità e pianificazione territoriale, ma dovrà anche diventare un unicum rispetto alla promozione turistica di un territorio che vanta un patrimonio storico culturale che merita di essere conosciuto oltre i suoi naturali confini.
Il nuovo modello di lavoro condiviso, avviato dall'assessore provinciale all'Alto Milanese retto da Daniela Gasparini, ha fatto segnare nell'incontro che si è svolto a Legnano giovedì sera un altro momento importante nel cammino d'avvicinamento alla prima Conferenza dell'Alto Milanese, in programma a Castano Primo e Legnano il prossimo 23 e 24 novembre.
Alla presenza dell'assessore provinciale al Turismo Antonio Oliverio e dell'assessore delegato del Comune di Legnano Renzo Brignoli, il terzo workshop in agenda ha messo a confronto amministratori locali, rappresentanti di associazioni di categoria, sindacati e Pro Loco sul tema dell'offerta turistica.
"E' necessario - ha dichiarato l'assessore Gasparini - costruire insieme una nostra identità, realizzando un sistema turistico che, sulla scorta di quanto si sta già facendo nel Magentino Abbiatense, metta in sinergia le eccellenze di questa zona, sfruttando i finanziamenti che Provincia e Regione mettono a disposizione per queste nuove forme d'aggregazione".
L'Alto Milanese, coi suoi 23 Comuni, dovrà perciò essere in grado di presentare un'offerta turistica complessiva e arrivare, il prossimo 23 e 24 novembre, alla sottoscrizione di un vero e proprio "Patto per il turismo".
Sulla stessa linea l'assessore Antonio Oliverio, cui spetta l'oneroso compito di "mettere in rete" all'interno di unico sistema le diverse anime turistiche di Milano e provincia.
"Il nostro obiettivo - ha aggiunto l'assessore Oliverio - è quello di rinforzare e valorizzare l'immagine dell'Alto Milanese come area a vocazione non solo produttiva e industriale, ma anche di interesse turistico e culturale, in particolare per la sua localizzazione strategica tra la Fiera di Rho-Pero e l'aeroporto di Malpensa.
Tra i nostri progetti c'è dunque il coinvolgimento dell'Alto Milanese in iniziative di promozione del territorio attraverso azioni come la realizzazione di una guida turistica, la disponibilità dello Iat di piazza Duomo come spazio espositivo, e soprattutto l'estensione del Sistema Turistico ai Comuni dell'Alto Milanese".
Inoltre, in relazione alla grande sfida di Expo 2015, sono tanti gli stimoli che impongono un ripensamento della vocazione futura dell'Alto Milanese.
"Un sistema - ha sottolineato ancora l'assessore Gasparini - che può continuare a produrre ricchezza ed economia, proprio attraverso l'offerta turistica".
Servirà quindi aumentare la disponibilità di strutture alberghiere, attualmente insufficienti; promuovere itinerari per la conoscenza di quest'area (oggi, secondo una ricerca recente della Università IULM, solo il 24% del patrimonio storico di Milano e Provincia sarebbe effettivamente comunicato; far crescere i giorni trascorsi sul territorio per motivi turistici e affrontare il problema dell'accoglienza di chi si trasferisce in quest'area per motivi di studio.
"Infrastrutture, promozione del territorio e nuove opportunità di lavoro sono tre tasselli di un unico mosaico", ha concluso l'assessore Gasparini. "Servirà una programmazione coordinata per consentire che il turismo diventi un autentico motore di sviluppo per l'Alto Milanese".
Comunicato del 10 ottobre 2007
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E PIANI D'AREA: COMUNI E PROVINCIA VERSO SCELTE CONDIVISE E FRUTTO DEL CONFRONTO
Individuate le linee d'azione per dare maggiore efficacia alle scelte urbanistiche. L'assessore Daniela Gasparini: «Stiamo cogliendo i risultati sperati: il futuro dell'area sarà il risultato di una concertazione dinamica ed innovativa, nelle forme e nei contenuti»
Pianificazione territoriale e Piani d'Area, due ambiti strategici per la crescita dell'Alto Milanese, saranno decisi sulla base di una maggiore condivisione e collaborazione istituzionale. Con la Provincia di Milano nel ruolo di 'facilitatore' in un ambito strategico per la crescita delle comunità locali: è questo il messaggio lanciato ieri sera a palazzo Leone da Perego, dove gli amministratori sono stati chiamati a raccolta dall'assessore provinciale con delega all'Alto Milanese, Daniela Gasparini, per il secondo workshop tematico in vista della prima, grande conferenza territoriale del 23 e 24 novembre prossimi. Al tavolo dei relatori, assieme a Daniela Gasparini, l'assessore provinciale alla Pianificazione Pietro Mezzi, il vicesindaco di Legnano Gianbattista Fratus, il professor Gabriele Pasqui del Politecnico di Milano e il dottor Franco Sacchi, direttore del centro studi Pim.
"RAFFORZARE LA COOPERAZIONE INTERCOMUNALE"
Il messaggio e l'esigenza emersi ieri sera sono univoci: serve una maggiore cooperazione tra Comuni per individuare linee strategiche di intervento. I cambiamenti urbanistici e territoriali, in un quadro legislativo radicalmente cambiato,
sono strettamente legati alla fisionomia che assumeranno i Comuni ed al loro sviluppo. Il primo passo necessario sarà far marciare in parallelo i Piani d'Area di Castanese e Legnanese, che al momento sono scissi. Nella sottoscrizione del Patto per l'Alto Milanese sarà determinante unificare i problemi irrisolti e massimizzare i benefici derivanti dalle opportunità che gli strumenti urbanistici offrono.
IL RUOLO DEL POLITECNICO
Il professor Pasqui del Politecnico ha manifestato la disponibilità del Dipartimento Architettura e Pianificazione a sottoporre a sindaci ed enti locali, entro la conferenza del 23 novembre, un documento organico che agevoli l'Alto Milanese nell'adozione di strumenti che sono strettamente legati anche ai nuovi Piani di Governo del Territorio. Franco Sacchi, dal canto suo, ha parlato dell'Alto Milanese come di
un territorio in fase di transizione, alla ricerca di una precisa identità. In questo senso i Piani d'Area assurgono a strumento di programmazione per il futuro che ci attende»
PROPOSTE CONCRETE: UNA 'DORSALE VERDE' PER L'ALTO MILANESE
Nel corso del dibattito tra gli amministratori è emersa l'interessante opportunità di agevolare la creazione di una sorta di Dorsale Verde a nord-ovest di Milano: una rete di Parchi Locali Sovracomunali (Plis) pensati per evitare ulteriori
conurbazioni e salvaguardare le aree verdi.
IL COMMENTO DELL'ASSESSORE
«Il secondo incontro tematico riservato agli amministratori», spiega l'assessore all'Alto Milanese Daniela Gasparini, «ci ha permesso di cogliere i risultati sperati, tanto più importanti se si considera la grande importanza dei Piani d'Area e della pianificazione. I Comuni dell'Alto Milanese, da oggi, saranno dotati di ulteriori strumenti pensati per agevolare l'attività di aggiornamento dei propri strumenti urbanistici. L'Alto Milanese, insomma, è sempre di meno una semplice espressione territoriale e sempre di più un soggetto forte, coeso ed unitario, pur nelle sue diverse espressioni», conclude l'assessore.
Comunicato del 25 settembre 2007 - Scatta il percorso di preparazione alla prima Grande Conferenza di novembre
ALTO MILANESE: UN FUTURO CHE SI COSTRUISCE DAL BASSO
Incontri tematici sotto la supervisione dell'assessorato di Daniela Gasparini al via da oggi. Si discute di viabilità, turismo e territorio, in attesa dell'arrivo del ministro per gli Affari Regionali Linda Lanzillotta
Più di una semplice 'espressione territoriale': l'Alto Milanese ambisce a diventare una realtà effettiva, pulsante e dinamica. Capace di rapportarsi alla comunità territoriale individuando le priorità per uno sviluppo in linea con le aspettative e soprattutto le caratteristiche distintive. Il percorso d'avvicinamento alla prima, grande Conferenza dell'Alto Milanese - voluto dall'assessore provinciale Daniela Gasparini - entra da oggi nel vivo. Con un obiettivo dichiarato: stimolare la partecipazione dal basso, fare in modo che l'Alto Milanese sia una realtà concreta e non rimanga solo una rappresentazione teorica, definendo l'agenda politica grazie a momenti di discussione e confronto sistematici.
L'Alto Milanese potrà così diventare un'area della Provincia destinata ad avere sempre più voce, per le sue potenzialità ed eccellenze non solo economico imprenditoriali, nei rapporti con la 'Grande Milano. Dopo gli incontri sui temi della formazione, del lavoro e sulla sperimentazioni di forme associate di collaborazione tra i comuni, nella marcia d'avvicinamento all'importante occasione di confronto rappresentata dalla Prima Conferenza dell'Alto Milanese sono stati individuati i temi dei tre workshop istituzionali coi quali iniziare ad affrontare in modo sistematico una serie di tematiche strettamente legate al territorio, con la volontà di definire una piattaforma di proposte programmatiche. In questi tre appuntamenti si affronteranno altrettanti 'temi chiave' per la crescita armonica e concertata dell'Alto Milanese. Si comincia oggi a Nerviano, nella sala Bergognone, parlando di Mobilità e Infrastrutture con l'assessore Paolo Matteucci e con Daniela Gasparini, che parteciperà a tutti gli incontri.
Il 9 ottobre si parlerà di territorio sul tema "Attività di pianificazione per l'Alto Milanese". Infine, il 25 ottobre si concluderà la serie dei workshop con un'iniziativa dedicata allo sviluppo del turismo locale, con l'intervento dell'assessore provinciale Antonio Oliverio.
IL COMMENTO DELL'ASSESSORE
"A neppure un anno dal via del lavoro di confronto con gli amministratori", dice l'assessore con delega all'Alto Milanese, Daniela Gasparini, "abbiamo individuato un percorso che scatta sotto i migliori auspici,con un alto tasso di condivisione e compartecipazione. Gli stimoli ricevuti dalle espressioni locali dimostrano che c'è una voglia diffusa di costruire il futuro di quest'area; la cui importanza deriva dal fatto che in occasione della Conferenza di novembre parteciperà persino il ministroper gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta", conclude l'assessore.
Comunicato del 17 Settembre 2007 - Gli amministratori si ritrovano in Villa Corvini a Parabiago prosegue il lavoro de "La Provincia con i Comuni per i cittadini dell'Alto Milanese". A Parabiago assemblea dei Consiglieri comunali dell'Alto Milanese
UNA NUOVA STAGIONE DI COLLABORAZIONE TRA I COMUNI DEL TERRITORIO
L'Assessore provinciale Daniela Gasparini e gli Amministratori definiscono impegni e obiettivi per la Prima Conferenza dell'Alto Milanese
"Stimolare la partecipazione dal basso, fare in modo che l'Alto Milanese sia una realtà concreta e non rimanga solo una rappresentazione teorica. Definire l'agenda politica delle priorità di questo territorio, individuando momenti di discussione e confronto sistematici, in vista della Prima Conferenza in programma il prossimo 23 e 24 novembre". Sabato mattina, a Parabiago, in Villa Corvini, l'Assessore Provinciale con delega all'Alto Milanese Daniela Gasparini ha incontrato i Sindaci, i Consiglieri comunali e i loro Presidenti, dei 23 Comuni di "un'area strategica della Provincia destinata ad avere sempre più voce, per le sue potenzialità ed eccellenze non solo economico imprenditoriali, nei rapporti con la 'Grande Milano'".
Scopo dell'appuntamento di sabato è stato quello di fare il punto della situazione rispetto ai tavoli di lavoro su "Circondario" e "Formazione & Lavoro" avviati nel giugno scorso e che vedono protagonisti, proprio gli amministratori locali in quella che, ha auspicato l'Assessore Gasparini, "dovrà apparire come una nuova stagione di collaborazione tra i Comuni".
In questa marcia d'avvicinamento all'importante occasione di confronto di novembre, sono state annunciate le date dei prossimi tre workshop istituzionali - in programma rispettivamente, il 25 settembre, il 9 e il 25 ottobre - in cui si affronteranno tre 'temi chiave' per la crescita armonica e concertata dell'Alto Milanese: Mobilità e Infrastrutture, Piani d'Area e, infine, Sviluppo del turismo locale.
In ultima analisi, quindi, il metodo di lavoro - "che - ha sottolineato l'Assessore Gasparini - dovrà vedere una rivalutazione del ruolo e delle funzioni dei Consigli comunali e dei loro componenti" - intende individuare in modo pragmatico una serie di argomenti rispetto ai quali sia il territorio a darsi soluzioni e risposte attraverso la costruzione di forme di coordinamento sempre più vicine al cittadino e alle sue istanze.
Un metodologia di lavoro condivisa che gli Amministratori hanno accolto positivamente per arrivare a sottoscrivere quel "Patto per l'Alto Milanese" che dovrà trovare il suo momento culminante nella Conferenza di fine novembre.
"Da questo territorio - ha esortato l'Assessore Gasparini - deve emergere una grande voglia di cambiamento e un forte entusiasmo nello sperimentare insieme soluzioni innovative di governo dal basso che siano d'esempio, più generale, nell'articolazione dei rapporti tra centro e periferia".
Comunicato del 11 settembre 2007 - VERSO LA PRIMA CONFERENZA DELL'ALTO MILANESE: IL CIRCONDARIO E IL TEMA DEL LAVORO ALL'ATTENZIONE DEI COMUNI
Sabato, 15 settembre, in Villa Corvini a Parabiago, proseguono gli incontri di carattere tematico. L'assessore Gasparini: "Il Governo dell'Alto Milanese prende sempre più forma". Il tavolo di lavoro sull'Alto Milanese, voluto e creato dall'assessore provinciale Daniela Gasparini, acquisisce forma e sostanza. Dopo l'incontro dello scorso 12 giugno sul tema del Circondario- e in attesa della prima, grande Conferenza dell'Alto Milanese in calendario il 23 e 24 novembre a Legnano - prosegue il percorso condiviso tra gli amministratori locali e la Provincia, che si incontreranno sabato 15 settembre nella Sala Rossa della Villa Corvini a Parabiago. L'appuntamento è rivolto in particolar modo ai Presidenti deiConsigli dei 23 Comuni dell'Alto Milanese, oltre che a tutti i capigruppo consiliari e, ovviamente, a tutti i consiglieri comunali.
"LA PROVINCIA CON I COMUNI PER I CITTADINI DELL'ALTO MILANESE" è lo slogan, quanto mai significativo, all'insegna del quale si stanno svolgendo gli incontri voluti dalla Provincia con l'obiettivo di arrivare alla Conferenza conclusiva di novembre, di cui l'incontro di sabato rappresenta un'importante occasione di confronto e dialogo in questo percorso d'avvicinamento.
In particolare, in Villa Corvini saranno condivisi i primi esiti dei due tavoli di lavoro aperti e già attivi, incentrati sui temi del Circondario, della formazione e del lavoro. Saranno, inoltre, esaminati altri argomenti evidenziati dagli stessi Amministratori. La volontà, riaffermata dalla Provincia, è quella di arrivare alla sottoscrizione di un grande "Patto per l'Alto Milanese", avviando, contestualmente, una seconda fase operativa imperniata sulla collaborazione ed il reciproco ascolto. IL COMMENTO DELL'ASSESSORE
'Il lavoro avviato nei mesi scorsi sta dando i frutti sperati', spiega l'assessore provinciale all'Alto Milanese, Daniela Gasparini,'e anche la fase di ascolto sta producendo risultati concreti, benefici tangibili: la prospettiva del Circondario, ossia la necessità di un maggiore autogoverno delle comunità locali, rappresenta assieme all'attenzione posta ai temi del lavoro, la volontà di imprimere una svolta epocale, destinata a lasciare un segno', conclude l'assessore.
Comunicato del 20 luglio 2007 - Circondario: il tavolo è tornato a riunirsi
E' tornato a riunirsi martedì scorso 17 luglio, presso la sede della Provincia di Legnano, in via dei Mille, 12 il tavolo degli Amministratori dell'Alto Milanese che seguono da vicino il tema dei Circondario e, più in generale, l'esigenza di dare una forma di coordinamento sovracomunale a questo territorio. Erano presidenti, rispettivamente, Carlo Oldani, assessore di Busto Garolfo, Valter Cassani, sindaco di Canegrate, Roberto Gornati, sindaco di Casorezzo, Fausto Sanson, assessore di Castano Primo, Sergio Calcaterra, assessore di Dairago, Lorenzo Vitali, sindaco di Legnano, Livio Frigoli, direttore generale del Comune di Nerviano, Renato Morlacchi, presidente del Consiglio Comunale di Parabiago, Giuseppe Bravin, sindaco di San Vittore Olona e Giorgio Barlocco, vice sindaco di Villa Cortese. Il tavolo di lavoro è stato aggiornato ai primi di settembre, con l'obiettivo dichiarato di arrivare alla prima Conferenza dell'Alto Milanese in programma novembre, con una proposta concreta rispetto alla necessità di avviare una "cabina di regia" quanto meno sulle problematiche di area vasta più importanti (infrastrutture e mobilità, servizi sociali, formazione e lavoro, scuola).
Comunicato del 28 Giugno 2007 - Tavolo di lavoro su formazione & lavoro: assunti i primi impegni in vista degli Stati Generali dell'Alto Milanese
Parallelamente all'avvio del tavolo di lavoro in materia di Circondario lo scorso 26 giugno gli Amministratori dell'Alto Milanese si sono ritrovati per il primo incontro del tavolo dedicato a "Formazione & Lavoro". In particolare, erano presenti i Comuni di Canegrate, Casorezzo, Castano Primo, Dairago, Legnano e Vanzaghello. Mentre per la Provincia sono intervenuti l'Assessore all'Alto Milanese Daniela Gasparini - che ha coordinato i lavori - Marcello Correra direttore centrale sviluppo economico e formzione lavoro con Adele Costa, referenti dello Sportello Orientamento di Palazzo Isimbardi. Questo primo incontro è servito per porre le basi per addivenire ad una proposta definitiva da sottoporre agli Stati Generali del 9 e 10 novembre per quanto attiene la riorganizzazione dei servizi di formazione & lavoro sul territorio. Marcello Correra ha messo in evidenza quanto fatto da Palazzo Isimbardi sul versante dell'Agenzia per la Formazione ed il Lavoro della città di Milano e sull'avvio delle Aziende Consortili Speciali per gli ambiti territoriali del Nord e Sud Milano che saranno operative dal 2008. Nel dettaglio, è stata sottolineata la volontà e l'esigenza di mettere in funzione delle strutture che rispondano ai reali bisogni e alle caratteristiche dei singoli territori e delle comunità. Le Amministrazioni locali dei Comuni dell'Alto Milanese, pur confermando la piena disponibilità a procedere in questa direzione hanno rimarcato l'opportunità di porre in essere delle scelte più consapevoli e più incisive che in passato. L'obiettivo ora è quello di riconvocare il tavolo di lavoro per le prime settemane di settembre e, in quella circostanza, incominciare a definire una proposta operativa.
Comunicato del 24 Giugno 2007 - Parte il gruppo di lavoro sul tema formazione e lavoro
Anche il tavolo di lavoro dei Sindaci dell'Alto Milanese sul tema formazione e lavoro è pronto a riunirsi. Il primo appuntamento in agenda è fissato per il prossimo 26 giugno, alle 10,30, presso la sede della Provincia di Milano, in via dei Mille, 12 a Legnano. Interverranno le seguenti Amministrazioni: Legnano,Castano Primo,Casorezzo,Dairago, Cerro Maggiore. La formazione e il lavoro è l'altro grande momento di confronto per le comunità dell'Alto Milanese, a cui i Sindaci sono chiamati a dare una risposta organica e innovativa in vista degli Stati Generali.
Comunicato del 14 Giugno 2007 - Il Circondario per risolvere insieme i problemi dell'Alto Milanese
Dopo le scorse riunioni preparatorie, ha preso il via martedì 12 giugno, a Legnano, il tavolo di lavoro sul Circordario. Tale primo incontro operativo si inserisce nell'ambito del percorso condiviso che porterà ai primi Stati Generali del territorio, in programma per il 9 e 10 novembre. Alla riunione del 12 giugno, erano presenti i Sindaci rispettivamente dei seguenti Comuni: Busto Garolfo,Canegrate, Casorezzo, San Vittore Olona, Vanzaghello. Assieme ai primi cittadini, sono intervenuti gli Assessori rispettivamente dei Comuni di Castano Primo, Villa Cortese e Canegrate. Inoltre, per il Comune di Nerviano era presente il Direttore Generale, mentre per quello di Parabiago era rappresentato dal presidente del Consiglio Comunale. I lavori sono stati coordinati dall'Assessore provinciale all'Alto Milanese Daniela Gasparini. L'incontro del 12 ha consentito di metter in luce alcuni punti cardine entro i quali lavorare insieme; in primo luogo l'esigenza di un coordiamento sovracomunale, sia esso il Circondario o una soluzione simile poco cambia per gli attori comunali. Tale coordinamento ha l'obiettivo di permettere alle Amminitrazioni di trovare soluzioni condivise rispetto ad una serie di problematiche che i singoli Comuni non sarebbero in grado di trovare per offrire risposte efficaci rispetto ai bisogni delle loro comunità. Per la definizione di questo strumento da utilizzare su scala sovracomunale, punto di partenza - così come evidenziato nel corso della riunione - dovrà essere il Regolamento approvato dal Consiglio Provinciale sull'istituzione dei Circondari. Ma ciò che più conta - come rilevato dall'Assessore Gasparini e degli Amministratori - è riuscire a passare ora dal livello teorico a quello operativo. In questo modo il Circondario potrà, effettivamente, diventa "momento di sintesi e di proficuo incontro" politico e istituzionali tra i vari livelli di governo locale e provinciale. Detto ciò, è stato ribadito che il Circondario non dovrà presentarsi come un'ulteriore "sovrastruttura" rispetto ai tavoli di lavoro, già esistenti. Vicerversa, dovrà essere inteso, in un'ottica di semplificazione prima di tutto sotto il profilo procedurale. Definite le 'linee guida' entro il quale l'Assessore Gasparini e gli Amministratori lavoreranno fianco a fianco da qui al prossimo mese di novembre, si tratta ora di stendere una proposta operativa da prospettare in occasione, appunto, degli Stati Generali dell'Alto Milanese. In questo senso, il prossimo incontro sul Circodario, già fissato per martedì 17 luglio, sempre presso la sede di via dei Mille, 12 a Legnano della Provincia, dovrà cominciare a dare sostanza agli intendimenti emersi nel corso di questa riunione.
Comunicato del 10 Giugno 2007 - Parte il gruppo di lavoro sul Circondario
E' in programma per martedì 12 giugno alle 10,30, presso la sede della Provincia a Legnano in via dei Mille, 12 la riunione del gruppo di lavoro dei Sindaci dell'Alto Milanese impegnati sul tema della costituzione del Circondario. In particolare, interverranno le Amministrazion di Legnano, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Dairago, San Vittore Olona, Vanzaghello e Villa Cortese. E' questa una tappa significativa per il varo dell'attività operativa delle Amministrazioni, dopo l'incontro dello scorso 16 maggio, che ha definito una prima composizione dei gruppi di lavoro, il tutto, naturalmente, in vista degli Stati Generali per l'Alto Milanese del prossimo 9 e 10 novembre.
Comunicato del 17 maggio 2007 - VERSO UN PATTO PER L'ALTO MILANESE
La conferenza dei Sindaci alla presenza dell'assessore provinciale Daniela Gasparini ha dato il via al percorso condiviso che porterà ai primi Stati Generali del territorio, in programma a Legnano il 9 e 10 novembre.
Nel frattempo sono stati costituiti i gruppi di lavoro tematici, uno sul Circondario ed uno su lavoro e formazione.
Una tappa importante verso la condivisione di obiettivi e strategie per il futuro l'Alto Milanese. Con l'auspicio espresso dall'assessore provinciale Daniela Gasparini di "fare sistema, attraverso un percorso condiviso che consenta ai Comuni dell'Alto Milanese di lavorare insieme su una serie di problemi concreti", mercoledì pomeriggio la Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese- riunita presso la sede della Provincia di via dei Mille a Legnano- ha approvato il crono-programma illustrato dall'assessore che porterà alla convocazione dei primi Stati Generali del territorio, in calendario per i prossimi 9 e 10 novembre.
"Oggi - ha spiegato l'assessore - con la costituzione dei gruppi di lavoro entriamo nella parte più pratica di questo cammino che dovrà vedere protagoniste le comunità dell'Alto Milanese".
Dagli Amministratori locali è giunta la piena disponibilità a proseguire su questa strada con impegno e determinazione. Tutti, infatti, hanno risposto positivamente all'invito della Provincia e di Daniela Gasparini.
Sono due, in particolare, i tavoli di lavoro nei quali si concentrerà l'attività della Conferenza dei Sindaci in questi mesi: da un lato la costituzione del Circondario - e di conseguenza l'attuazione del relativo Piano Strategico d'area - dall'altro la capacità di offrire risposte e soluzioni efficaci ai temi della formazione e del lavoro.
Rispetto al Circondario - ha ricordato l'assessore - "sarà necessario definire modalità e poteri in questo processo di decentramento verso il basso", mentre nel secondo gruppo di lavoro s'inserisce la trattazione di argomenti d'altrettanto ampia portata, come lo sviluppo energetico - con l'insediamento del relativo Sportello Energia presso la sede di via dei Mille a Legnano - o quello dei servizi scolastici sul territorio. A fianco dell'avvio dei due tavoli di lavoro tematici, l'assessore Gasparini ha ricordato come gli uffici di Legnano, attraverso una progressiva riorganizzazione anche del personale, diverrà una vera e propria sede della Provincia. Non più e non solo, una serie di servizi amministrativi decentrati, ma una vera e propria sede istituzionale dell'Amministrazione provinciale. Quindi, luogo istituzionale di incontro e di lavoro.
"Quello che andiamo a scrivere - ha concluso l'assessore Gasparini - non è un irrealizzabile libro dei sogni, bensì si tratta di un programma decisamente organico; l'Alto Milanese rappresenta una parte importante di quella 'Città di Città' che istituzioni e comunità locali sono impegnate a costruire insieme".
Comunicato del 17 Maggio 2007 - Siglato il Patto per l'Alto Milanese
L'Assemblea dei Sindaci dell'Alto Milanese, svoltasi, presso la sede della Provincia di Legnano, lo scorso 16 maggio, ha fatto segnare una tappa importante verso la condivisione di obiettivi e strategie per la costruzione di un vero Alto Milanese. Gli Amministratori locali, coordinati dall'Assessore provinciale all'Alto Milanese, Daniela Gasparini, hanno approvato il crono-programma in vista della convocazione dei primi Stati Generali del territorio in calendario il 9 e 10 di novembre. In attesa di quella data Sindaci e Assessore hanno costituito due tavoli di lavoro. Da un lato, infatti, si lavorerà per la costituzione del Circondario - e di conseguenza l'attuazione del relativo Piano Strategico d'area - dall'altro, compito di Sindaci e Assessore sarà quello di sapere offrire risposte e soluzioni efficaci ai temi della formazione e del lavoro. A fianco dell'avvio dei due tavoli tematici, prosegue l'attività di riorganizazione e potenziamento degli uffici di via Dei Mille, che diverranno in poco tempo una vera e propria sede della Provincia.
Comunicato del 14 Maggio 2007 - Nuova Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese
L'appuntamento è per il prossimo 16 maggio.L'assessorato provinciale all'Alto Milanese, retto da Daniela Gasparini, sta dando seguito al lavoro di "messa in rete" coi sindaci del territorio e le rispettive comunità, affidatogli direttamente dal presidente della Provincia Filippo Penati sul finire del 2006. Così, dopo l'incontro dello scorso dicembre, con gli amministratori dell'Alto Milanese, è già stata definita la data della prossima Conferenza dei Sindaci che si terrà sempre a Legnano, presso la sede della Provincia, in via dei Mille, 12 il prossimo 16 maggio. Diversi e tutti di peso gli argomenti rispetto ai quali "relazionerà" ai Sindaci l'assessore provinciale. Dallo sviluppo del Piano Strategico d'area Alto Milanese con il conseguente decentramento sul territorio di una serie di funzioni nella sede di Legnano, sino all'avvio a breve di alcuni muovi sportelli (energia, scuola, donna, etc.). Durante la giornata di lavoro, sarà anche presentato il concorso lanciato dall'assessorato provinciale per la realizzazione di un logo che ben sintetizzi il "concetto" stesso di Alto Milanese. Sempre in quest'occasione, poi, l'assessorato per l'Alto Milanese incomincierà a giocare fattivamente il proprio ruolo di "cabina di regia" rispetto ad una serie di problematiche di portata ampia che insistono su questo territorio. Dal tema dei trasporti e della mobilità, a quello della formazione e dell'impiego, finanche alla cultura, l'obiettivo è quello di arrivare a costituire con l'ausilio dei sindaci dei gruppi di lavoro che porteranno all'elaborazione di proposte e soluzioni concrete che saranno al centro del dibattito degli Stati Generali dell'Alto Milanese in programma nel prossimo autunno. Infine, sempre in questa circostanza, sarà affrontata insieme ali amministratori la metodologia di lavoro che sarà adottata durante la "Campagna d'Ascolto" che si svolgerà da maggio a settembre, precedente agli Stati Generali, e che coinvolgerà il mondo delle istituzioni, le comunità locali, le associazioni di categoria e, più in generale, tutte le "forze vive" dell'Alto Milanese, oltre che, naturalmente, i privati cittadini.